il Gazzettino
Martedì, 22 Febbraio
2006
Autore dell’inno delle prossime Olimpiadi
Ennio Morricone,
scacchi & note
di GIGI BIGNOTTI
Non ci sono solo le Olimpiadi invernali a
Torino e non c'è solo la musica fra le passioni di Ennio Morricone . Il celebre compositore romano, 77
anni, ha firmato infatti l'inno ufficiale delle prossime Olimpiadi di scacchi,
in programma dal 20 maggio al 4 giugno, proprio a Torino. Il suo coinvolgimento
per i Mondiali a squadre delNobil ziogo non è un caso: Morricone è infatti da parecchi anni uno dei
migliori giocatori del circolo Lazio Scacchi (tessera federale n. 2710). Si è
misurato con campioni del calibro di Kasparov, Karpov e Spassky in simultanea,
mentre ha giocato partite lampo con Peter Leko (n. 7 del mondo) e con la
campionessa femminile Judith Polgar durante una tournee a Budapest. «Amo gli
scacchi - racconta Morricone - perché proprio come la musica hanno continui riferimenti
matematici. Così come dalle sette note si possono trarre splendide melodie (ma
anche l'opposto, cose orribili) così nel muovere i pezzi sulla scacchiera si
possono creare capolavori».
Ennio Morricone ha insegnato il gioco ai figli, specialmente ad Andrea, che
infatti è tesserato nello stesso circolo. Ultimamente il maestro Ennio passa
molto tempo a giocare sui siti tematici in Internet (è arrivato anche a
superare i 2000 punti elo, traguardo che vale appunto il titolo magistrale).
Tornando alle Olimpiadi scacchistiche va ricordate che giungono in
Italia per la prima volta da quando la manifestazione è stata ideata (la 1.
edizione fu a Parigi nel 1924 in occasione dei Giochi con il torneo incluso a
tutti gli effetti nel programma olimpico). Per inaugurare questo grande evento
verrà suonato un inno che è stato composto e musicato proprio da Ennio Morricone , ben noto in tutto il mondo per i suoi
capolavori (Per un pugno di dollari e Gli Intoccabili, su tutti). Sede di gioco
sarà l'Oval, gli scacchisti alloggeranno invece al Villaggio Olimpico del
Lingotto.
Le Olimpiadi, una sorta di campionato mondiale per squadre
nazionali, sono la più grande manifestazione scacchistica dell'anno: vi
prenderanno parte oltre 140 Paesi per un totale di circa duemila giocatori con
il loro contorno di accompagnatori, trainer e giornalisti specializzati.
Numerose le manifestazioni collaterali, con rassegna cinematografica e
teatrale, serate letterarie e convegni scientifici in occasione del campionato
del mondo dei computer.
Insieme alle Olimpiadi si terrà a Torino il congresso per
l'elezione del nuovo n. 1 della Federazione internazionale: quello in carica,
il miliardario Kirsan Ilyumzhinov, che è anche presidente della repubblica
russa di Calmucchia (uno Stato buddista) ha attirato su di sè critiche sempre
più pesanti per iniziative a dir poco originali.
Fra le sciatrici scacchiste va ricordato il buon livello di gioco
della trevigiana d'adozione Debora Compagnoni. La Marca del resto è pure la
patria del pluri-campione italiano Michele Godena.